Novità AutoForm
19 gennaio, 2010:
Le simulazioni di stampaggio con AutoForm dimezzano i cicli di messa a punto dello stampo
AutoForm Engineering Deutschland GmbH, con un progetto in collaborazione con Schuler Cartec
GmbH & Co. KG, ha dimostrato come sia possibile utilizzare con successo la compensazione
del ritorno elastico nel normale processo di sviluppo. La simulazione del ritorno elastico ha
ormai raggiunto risultati così buoni che il suo uso nella pratica industriale è
indiscutibile, il passo successivo è la sua compensazione. Le due aziende hanno lavorato
assieme analizzando una complessa fiancata della Daimler Classe E.
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La figura mostra l’influenza di un bordino (bead1) su una specifica caratteristicha cosi
come evidenziata dalla analisi di sensibilità condotta con AutoForm-Sigma.
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Con le sue complesse superfici stampate nelle tre direzioni dello spazio la fiancata è
un elemento molto difficile da stampare. La flangiatura aggiunge carichi all’elemento e la
complessità del processo richiede una alto grado di accuratezza. L’elemento analizzato
è in ZStE 340 che è un acciaio alto resistenziale largamente usato ma difficile
da stampare. E’ importante notare che sono state individualmente compensate tre operazioni
e non una come di solito. Questo evidentemente aumenta la complessità dell’operazione.
In aggiunta le tolleranze di questo elemento, in qualche zona unilaterale, sono solo qualche decimo
di millimetro.
Usando la soluzione AutoForm Tooling e Tryout Schuler Cartec ha validato il metodo e la imbutitura
ed ha ottimizzato la trancia sviluppo. AutoForm Engineerign ha ampliato la analisi. I risultati del
calcolo di ritorno elastico sono stati usati per modificare con AutoForm-Compensator le superfici
dello stampo (viziatura). Nella attività di validazione finale AutoForm-Sigma ha valutato
la stabilità del processo di stampaggio e del ritorno elastico nelle reali condizioni di
processo e cioè con variazioni delle caratteristiche del materiale e dei parametri di processo.
Tenere conto della variazione di questi parametri nella progettazione del metodo assicura un successivo
processo di costruzione robusto. Questo è la metodologia con cui la compensazione del ritorno
elastico porta a elementi dimensionalmente stabili con contenimento costi dato che in questa fase la
costruzione dello stampo non è ancora iniziata.
In aggiunta alla variazione dei parametri di processo con AutoForm-Sigma è stata anche valutata
l’influenza sulle rotture di alcuni parametri di progetto come dimensione e posizione dello spezzone
iniziale, carico sul premi lamiera, coefficiente di attrito e bordini. I primi tre parametri sono ininfluenti.
Due bordini mostrano un forte influenza sulle rotture, in una zona molto limitata, gli altri due bordini
hanno invece influenze ugualmente forti ma in una zona più ampia ed inaspettata dell’elemento.
La simulazione con AutoForm ha quindi dato agli esperti una nuova visione del problema ed ha reso non
più necessari alcuni cicli di correzioni fisiche che hanno costi e tempi elevati.
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La ricerca della trancia sviluppo è basata sul calcolo dello sviluppo ottenuto
con la soluzione AutoForm Tooling ad Tryout.
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In prova stampi è stato fatto un primo giro di correzione seguito da un secondo per compensare
una zona particolare dell’elemento ed il risultato è stato soddisfacente. Invece degli
usuali tre-quattro giri di correzione fisica le specifiche dimensionali dell’elemento sono state
raggiunte con solo due cicli di correzione.
Helmut Gründler, responsabile dell’assemblaggio e della prova stampi ha tratto immediati
benefici. Egli spiega: “Solo pochi anni fa avrei considerato un elemento di questa complessità
con queste tolleranze non fattibile. Oggi siamo in grado di produrre elementi di questo tipo anche
usando i moderni materiali che sono difficili da stampare.”
La validità di un approfondito uso della simulazione di processo fin dalle prime fasi del progetto,
che comprende la compensazione del ritorno elastico e la validazione finale degli stampi ha dato immediati
benefici cui si deve aggiungere un risparmio di circa otto settimane.
Comunicato stampa [pdf - 128 KB],
Immagine 1,
Immagine 2
Contatto:
Ing. Claudio Rodighiero
General Manager
AutoForm Engineering Italy S.r.l.
Via Guido Rossa, 3
I-10024 Moncalieri (TO)
Italia
Tel |
+39 011 620 41 11 |
Fax |
+39 011 620 41 90 |
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